Banco Popolare

BANCO POPOLARE: minimo rotondo per il titolo che fa buona base in area 5.65 e sembra puntare in mattinata ad allontanarsi dai minimi con target veloce in area 6.5/6.70. Stop loss in area 5.65.

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Analisi Mercati

FTSEMIB: Indice italiano che storna in maniera fluida e fisiologica verso l’importante supporto dinamico di medio termine in area 22000 che testa in mattinata alla perfezione per poi rimbalzare con decisione. Livello dei 22000 che costituisce un area importante per la continuazione del trend di medio termine ancora intatto con target in area 26000/27000 dove passa la prima vera resistenza di lungo termine. Sotto 22000 spazio fino ai 21000 e in seguito in area 18000. SP500: Il rimbalzo di oggi scaturisce dalla pubblicazione del dato relativo al prodotto interno lordo americano che nel terzo trimestre porta l’incremento annuo al 3.5% oltre le attese degli economisti. Gli stimoli fiscali conducono tecnicamente l’America fuori dalla recessione che dovrà comunque essere riassorbita nei prossimi mesi in particolar modo sul fronte occupazionale. Il mercato esulta ma non festeggia il dato di oggi in quanto gli stimoli fiscali non possono continuare al ritmo recente e i prossimi trimestri dovranno dimostrare se l’economia sarà in grado di sostenere la stretta sul credito e sui consumi successiva alla crisi appena passata in assenza di ulteriori manovre espansionistiche delle banche centrali e dei governi (vedi analisi Bond). Dal punto di vista tecnico indice americano che spinto dalle ottime attese

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Unicredit

Unicredit: titolo che si appoggia perfettamente alla rialzista di medio termine passante in area 2.50, ma lo fa con volumi in deciso aumento e long black candle molto brutta. Possibilità di vedere nel brevissimo il test di area 2.4 dove l’eventuale rottura potrebbe segnalare un deciso indebolimento del trend di medio in atto. Stop per posizione in essere in area 2.4/2.38.

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Finmeccanica

FINMECCANICA: pull back in corso per il titolo che punta verso il primo supporto dinamico di medio sulla rialzista passante in area 12.00 / 11.70. In caso di test di questi valori possibilità di ingresso rialzista con stop sotto 11.50. Target primo sui 14.00 euro.

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Eni

Eni: open gap e volumi in aumento per Eni che punt alla rottura della prima resistenza dinamica di medio passante in area 18.00. Sopra questa quota possibilità di ulteriore allungo con target primo sui 19.50 e in seguito sui 20.80. Stop loss per una discesa sotto i 16.50.

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Banca Italease

Banca Italease: titolo che dopo il rally di fine agosto storna appoggiandosi sul buon supporto in area 2.05. Possibiltà di sfruttare questo livello per fissare un stop loss sull’apertura di nuove posizioni rialziste con target sopra 2.50. Stop quindi in area 2.00 / 2.05

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Analisi del 29.09.09 – Biesse

Ecco la nostra analisi del titolo Biesse pubblicata su Borsainside il 29.09.09 http://www.borsainside.com/mercati_italiani/settembre_2009/20090929_biesse_tecnica.shtm Biesse: Dopo le due candele esplosive che lo hanno portato sui massimi da un anno il titolo storna con volumi in calo per chiudere il gap sui €5,70. Volatilità in diminuzione e possibile formazione di un minimo relativo in area €5,70. Si potrebbe cercare di anticipare l’eventuale nuovo movimento rialzista con stop accettabile, al di sotto di area €5,65.

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Fiat

FIAT: spinning top in formazione accompagnata da volumi enormi per Fiat che lascia aperto un ampio gap in apertura. Possibilità di ingresso ribassista con target sulla chiusura del gap in area 8.90 e stop in area 10.00.

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Eteroschedasticità dei dati e ricerca di un nuovo minimo.

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata a mio avviso dalla presenza di qualche dato deludente sul fronte macro Usa. Non deludente in senso assoluto, ma relativo, rispetto alle scorse settimane in cui il mercato sembrava abituato a dati sempre migliori delle attese. La ricerca dell’efficienza e del profitto ha portato a qualche posizione lunga ottimista e anticipatoria nelle scorse sedute. I prezzi hanno preso l’occasione dei dati misti di questa settimana per lasciare un pò di spazio alle vendite. La mia tesi è però quella che le sorprese rispetto al consensus sui dati macro siano eteroschedastiche o in altre parole che a dati sopra le attese seguano dati sopra le attese e lo stesso per i dati sotto le attese. Tutto questo per intervalli temporali discretamente lunghi. Intervalli temporali che possono essere identificati dai massimi e minimi relativi dei mercati (in questo caso parliamo di equity). La piccola correzione in atto potrebbe dunque accellerare nella settimana prossima sui dati di Consumer Confidence di martedi prossimo e maggiormente nella giornata di Giovedi con sussidi alla disoccupazione , Indice Manifatturiero e vendita di abitazioni. In questo caso il mercato avrebbe l’opportunità di trovare un nuovo minimo nell’attesa delle trimestrali. Indice FTSEMib che

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Armonia di lungo termine. S&P 500

La trend line che passa per area 1100 di S&P500 è molto semplice da disegnare. Le cose semplici spesso funzionano però. Arrivare li avrebbe anche un altro significato importante: dal 16 settembre 2008 (esattamente un anno fa), cioè dal fallimento di Lehman Brothers nulla è cambiato riguardo le valutazione quantitativa dell’azionario americano ( e mondiale). In pochi mesi la perdita di fiducia e la perdita di asset derivante dal fallimento della 4∞ banca più grande degli Stati Uniti è stata interamente riassorbita. Ciò appare abbastanza incredibile. Appare incredibile non tanto per via della ricostituzione della fiducia, l’eccesso di ottimismo in borsa è infatti spesso generato dall’ottimismo stesso, ma piuttosto dal vero pricing che il mercato fa degli utili futuri. Dopo Lehman sembrava che la finanza non avrebbe avuto più lo stesso aspetto e invece sembra che di Lehman se ne possa fare tranquillamente a meno e il mercato si riposiziona nel punto di partenza. La mia idea è anche un’altra: gli eccessi si colmano. E come è possibile vedere bene dal grafico allegato, il grande rally in corso va a coprire l’eccesso di pendenza del crollo post settembre 2008. Le linee grafiche di lungo hanno sempre un armonia e questa deve

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