FTSE MIB all’attacco dei 17000

Indice italiano che si appresta ad attaccare l’importantissima resistenza statica sui 17000 punti. Dopo la fase di trading range in cui l’indice si è mosso per tutto il mese di febbraio, i compratori sembrano trovare la forza per l’uscita verso area 17000. Una eventuale violazione potrebbe essere seguita al rialzo con il future sull’indice Ftse Mib, sia nella versione standard (25 euro ogni 5 punti) oppure con la versione MiniFuture Ftse Mib che pesa 1/5. La rottura di area 17000 porterebbe i prezzi proiettati verso area 19000. Stop loss solo sotto i 16.700.  

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EUR USD

Eur Usd che viola al momento l’importante resistenza a 1.3330 e ritraccia con pull back fisiologico. In caso di tenuta o di ulteriore rottura di area 1.33 spazio per posizioni rialziste con obiettivo di breve in area 1.35.

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I costi reali della tua polizza vita.

Questo che pubblichiamo è un semplice estratto delle condizioni di polizza di un piano di risparmio assicurativo che evidenzia i “caricamenti”, ovvero i costi applicati implicitamente ai premi versati dal Cliente. Le polizze di risparmio assicurativo sono strumenti molto utilizzati dai risparmiatori per accantonare capitale nel lungo termine. Solitamente questi piani, proposti e collocati da tutte le compagnie assicurative, prevedono il versamento di un premio periodico che confluisce in una cosidetta “gestione separata”, un fondo gestito dalla compagnia assicurativa stessa e composto principalmente da Titoli di Stato. Il rendimento della gestione separata dovrebbe garantire la rivalutazione del capitale versato a scadenza del piano finanziario. Ogni anno la società assicuratrice invia accuratamente il prospetto dove indica il rendimento della gestione, che solitamente si avvicina al rendimento di Titoli di Stato nell’anno considerato. La Società assicuratrice non indica invece, se non nel Prospetto Informativo, consegnato al Cliente alla stipula del contratto, i costi che gravano sul piano, i cosidetti “caricamenti”. I caricamenti sono costi che la Società di assicurazione applica ai premi versati dal Cliente nel corso del periodo. Tali costi vanno a diminuire il premio efffettivamente investito che risulta quindi essere sempre minore rispetto al denaro versato. Caricamenti del 15% significa che

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EURO GBP

Pressione rialzista anche per Eur/Gbp che si trova al momento a ridosso della resistenza statica a 0.8420. Su rottura rialzista di questo livello spazio per un rally in area 0.85. Stop per ritorno verso 0.84.

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EURO YEN

Pressione sulla resistenza a 103.30.  Trend ribassista che potrebbe alleggerirsi su eventuale rottura dell’area segnalata.  In questo caso target veloce sui 106 e in seguito sui 108. Possibile utilizzare per seguire il movimento sia il Forex (anche leva 20) o l’Etf quotato a Milano con leva 3 (Long Yen Short Eur).

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Popolare di Milano e Popolare Emilia Romagna

Pop Milano: pull back teoricamente quasi completato per il titolo che si appresta a testare il supporto dinamico in area 0.43. Su questa quota il movimento ribassista potrebbe rallentare fornendo possibilità di ingresso rialzista con target sulla rottura dei massimi a 0.55. Stop loss stretto in area 0.42/0.41   Popolare Emilia Romagna: attenzione alla possibile rottura di area 6.3 che fornirebbe un’immediata possibilità di acquisto con obiettivo sugli 8.50. Stop loss a 6.10 in caso do ingresso in area 6.30.  

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Movimento del Bund.

Eccolo il movimento del bund. Più di una figura (max di oggi a 139.60) il movimento di oggi del bund accompagnato da volumi in aumento con decisa accellerazione dal top sui 140. Probabile che il future punti ora deciso verso i 137 e successivamente sulla più importante area deo 133. Il bund future, scadenza marzo permette attualmente, con un margine di circa 2900 € un posizione da € 100.000 con un valore del tick 0.01 pari a € 10. Un movimento di una figura (da 139 a 138) vale € 1000. Stop loss ferreo a 139.70.      

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Il rimbalzo è convincente?

I dubbi sul rimbalzo dei mercati azionari ed obbligazionari europei a cui stiamo assistendo derivano dall’analisi intermarket. L’analisi intermarket, prendendo in analisi diversi mercati: reddito fisso, azionario, valute può condurre ad una visione corale del sentiment vero degli investitori. Sicuramente gli sforzi del nostro Paese stanno producendo l’effetto della dimuzione del rischio Europa, ed in particolare Italia. Le ricoperture sul nostro indice azionario ma in particolare sul settore bancario ci sono state e supportate da buoni volumi. Anche la riduzione di spread sul rendimento obbligazionario del debito italiano vs debito AAA è stata massiccia. La riduzione di spread sull’azionario Italia vs Germania è invece meno evidente, solo un 1.5% dal 10 gennaio. Sicuramente comunque alleviato il rischio Italia, ovvero la principale paura dei mercati dell’ultimo anno. I gestori potrebbero aver scontato la paura di avere bond nei portafogli con rendimenti oltre il 5% con free risk a 1%. Anche la componente psicologica non va sottovalutata. Quindi ricoperture. (alcuni major fund erano praticamente a zero sull’Italia) Analizzando però la coralità del movimento ci accorgiamo di alcune incongruenze: 1- L’Euro ha partecipato marginalmente al movimento (la causa potrebbe essere ricercata nelle aspettative di modifica del trattato che andrebbero comunque e sempre contro Euro

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Titoli azionari Italia: Intesa, Pop.Milano, Ubi Banca.

Formazioni tecniche interessanti per i titoli segnalati. Intesa: Long white assolutamente rialzista per il titolo che rompe con volumi in aumento il precedente massimo relativo confermando trend rialzista. Target potenziale di breve area 1.80.  Stop loss solo in caso di chisura sotto 1.39.     Banca Popolare Milano: Nuova long white e nuova forza per il titolo che si avvicina a testare il primo livello importante di lungo termine ovvero la ribassista passante per area 0.45. In caso di rottura di questo livello probabile l’arrivo di nuovi flussi in acquisto dopo un possibile pull back di nuovo in area 0.45. Stop loss in area 0.40 per posizioni di breve o 0.3750 per posizioni di medio.   Ubi banca: titolo che punta alla rottura del massimo precedente in area 3.75 con volumi in aumento. In caso di rottura segnale rialzista per il titolo con obiettivo di medio in area 6.50. Stop loss ferreo su chiusure sotto 3.45.    

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Indice italiano Ftse Mib. Operatività di breve termine.

Indice azionario italiano che dopo il lungo periodo laterale sembra voler uscire con forza dall’ampio trading range 14400/16100. Violata per ora area 16100, prima resistenza importante. Primo obiettivo potenziale di breve termine area 18.000. Operatività che potrebbe essere seguita con il future sul Ftse Mib con stop loss ferreo in caso di rottura al ribasso di 15850, ovvero alla negazione della candela di forza odierna.

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