Citigroup e mercati.

Ottima la notizia sui risultati parziali ai primi due mesi del 2009 di Citigroup, annunciati ieri, dal suo CEO Pandit. La banca sembra che sia stata profittevole nei primi due mesi del 2009 e si aspetta di chiudere in verde il primo trimestre 09 e conferma la buona patrimonializzazione (n.d.c. al lordo dei contributi governativi). Non succedeva dal 2007. Sicuramente buona la notizia che fornisce lo spunto per un massiccio short squeeze accompagnato da ottimi volumi che lo hanno sostenuto fino ai massimi di questa mattina. Gli operatori hanno immediatamente riprezzato parte del mercato (financial and bank) con una decisa selezione settoriale, tralasciando dunque, per ora gli industrial. Movimento che per ora rientra in una chiusura affrettata dei posizioni ribassiste e aggiustamenti di portafogli necessari ai fondi per riprezzare in parte il settore finanziario dopo l’annuncio di City. Dal punto di vista tecnico e grafico nessun evento decisivo traspare dai prezzi. Da segnalare l’uscita abbastanza di flussi, decisa e ragionevole, da tutta la curva sul reddito fisso con il decennale sul Bund sotto di due figure in 3 sedute e in test perfetto sulla media 80 giorni ma ancora nel range di normale volatilità. Fenomeni di inversione solo sotto i 121.50.

Leggi tutto

Eni, Fiat e Geox.

ENI: doji pronunciata e volumi record per Eni che arriva nei pressi dei minimi di Ottobre con segnale di porbabile inversione. Stop loss potenziale per in area 13.00 euro. Obiettivo primo il rimbalzo tecnico sui 15.5. Fiat: long candle e volumi elevati per Fiat che dopo la breve accumulazione in area 3.5 fornisce un deciso segnale di forza. Primo obiettivo la prima resistenza statica sui 4.70 e in seguito sui 6 euro. Stop loss per un ritorno verso l’area di minimo a 3.50. Geox: nuovo minimo relativo confermato dall’ottimo movimento di oggi per Geox che con ottimi volumi punta nuovamente verso i massimi di periodo in area 5.00 euro. Abbastanza costoso lo stop per chiusure solo sotto i 4 euro.

Leggi tutto

SP500 e Alleanza

Doppio minimo perfetto dell’indice SP 500, segnale tecnico comunque importante e facilmente osservabile da tutti gli operatori. La tenuta del mimimo in area 740 potrebbe dunque fornire la base per un rimbalzo tecnico dei mercati. Stop sotto i 740/735 , target primo di breve sempre sulla ribassista di medio che ora passa in area 855/865. Sopra questa quota possibile ulteriore allungo. Alleanza: candela di inversione molto pronunciata in formazione per il titolo. Movimento accompagnato da volumi record e stop ancora abbastanza vicino e poco oneroso sotto area 3.91. Target sopra i 4.5 euro.

Leggi tutto

Analisi Bund a cura di Francesco Colucci.

Possibile formazione di pattern di inversione sul Bund Future. 1-2-3 high ribassista con ingresso in area 125.40/125.50 e stop sopra 125.70 Sotto quota 122 figura confermata e possibiltà di incremento

Leggi tutto

Indice Dax

Indice Dax: perfetto il test della parte bassa del canale rialzista di breve termine per l’indice in area 4370. Test avvenuto ieri prima del close. Apertura di oggi che sembra confermare la volontà dei prezzi di allontanarsi dalla base inferiore. Obiettivo primo tecnico sui 4800 punti. Di nuovo negativo e target sui minimi solo su rottura al ribasso dei 4400/4370.

Leggi tutto

MPS

Mps: ottima la base del titolo in area 1.02/1.03. Volumi sostenuti in tutta la fase laterale e possibile accumulazione. Possibilità di ingresso con stop contenuto in caso di rottura dei minimi a 1.015. Target primo in area 1.20.

Leggi tutto

Mercati e Blue Chips

Mercato che sta anticipando una possibile uscita dalla crisi con gli indici che hanno resistito per la terza volta a un nuovo affondo sui minimi anche in presenza dei dati pesanti sul fronte dell’occupazione guinti ieri. Focus sul settore financial con la proposta di sospendere momentanemante la valutazione mark to market degli asset. Questo porterebbe chiaramente a liberare ingente patrimonio dai bilanci: gli asset tossici sarebbero valutati al costo storico oppure ceduti all bad bank ma con regole potenzialmente accettate anche dai contribuenti americani che nel caso di svalutazione totale e cessione alla bad bank dovrebbero finanziarie una istituzione pubblica senza valore almeno per il momento. La soluzione a questo problema potrebbe teoricamente chiudere il credit crunch e fornire liquidità anche al sistema industriale e ai consumi. Per la conferma di questa prospettiva occorre attendere i dati di gennaio e febbraio. Il mercato nel frattempo potrebbe posizionarsi con le nuove aspettative. Sull’indice Sp500 ancora niente di fatto sino all’eventuale superamento di area 900. A2A: volumi in aumento e terza white candle consecuitiva che fa massimo sulla prima resistenza statica. Ottima per ora la struttura tecnica del titolo che dopo il doppio minimo a 1.3 fornisce un segnale positivo di breve termine.

Leggi tutto

Stoxx Future

Ancora sui 2225 dove passa la base del canale rialzista. Sotto questa quota spazio fino ai 2150 poi sui 2100. In caso di tenuta probabile allungo sui massimi 2350. Dati su richieste disoccupazione peggiori del previsto ma mercato che sembra assimilare. Yen ancora sui mimimi a conferma di view positiva.

Leggi tutto

Analisi S&P 500.

Importante formazione di brevissimo per l’indice S&P 500 dopo i dato contrastanti della settimana scorsa. Ampia flag costruita dalla ribassista di medio passante ora in area 900 di index (possibile livello di resistenza) e la rialzista, oramai di medio periodo anche lei ( il minimo di periodo è stato fatto il 21.11.2008) passante ora molto vicina ai valori di close di venerdi in area 815 (close a 825.88). Sotto 815 possibile nuovo affondo sui minimi anche nel brevissimo e ingresso in “territorio sconosciuto”. Sopra 900 invece possibile attenuazione delle vendite con obiettivo veloce sui 1000. Da tenere d’occhio il Vix (indice di volatilità quotato al CBOE http://www.cboe.com/micro/vix/introduction.aspx). Dopo un minimo e la decisa spike sotto i 38 nuovamente verso i 57. Incertezza paura e vendite = Vix alto. (I venditori di opzioni richiedono un prezzo più alto per vendere i loro diritti a vendere o a comprare…….)

Leggi tutto

Alleanza e Unipol

Alleanza: titolo ancora sopra il supporto dinamico di medio termine che passa adesso in area 5/5.10 e formazione del terzo minimo consecutivo più alto dopo la brutta rottura dei 5.70. Outlook che potrebbe rimanere positivo sulla tenuta dei 5 euro con obiettivo sui nuovi massimi relativi sopra i 6.5. Stop loss e situazione nuovamente critica per una mancata tenuta di area 5. In quest’ultimo caso obiettivo sui minimi. Unipol: terza white candle e volumi in aumento per Unipol che fornisce segnale positivo dopo il nuovo test di area 1.00 dove si posiziona stop loss in caso di rottura al ribasso. Possibile spazio fino al doppio massimo in area 1.25 e in seguito 1.50. Possibile attendere la formazione di un nuovo minimo sopra 1.10 prima di valutare un eventuale ingresso.

Leggi tutto
Close