Euro Dollaro (Eur/USd)

Formazione ribasissta per il cambio Eur Usd che dopo il pull back in area 1.38 fornisce un altro massimo relativo su questa quota puntando prima verso 1.36 e in seguito verso area 1.34 dove passa il primo supporto statico di medio termine. Nuova forza solo in caso di rottura rialzista di area 1.38. Per seguire il movimento oltre al mercato spot sul Forex su cui è possibile operare fino a leva 200 (con 100 euro si controllano 20.000) si può utlizzare l’ETF quotato sul mercato italiano con leva 3 (Eurshort UsdLong x3). Stop loss in area 1.38.  

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Titoli di Stato. Tutti i nodi vengono al pettine.

Questa Tabella mette in evidenza il rendimento decennale dei Titoli di Stato dei più grandi paesi mondiali (prima colonna “Latest Yield). Nella seconda colonna il differenziale di rendimento nei confronti dei Titoli di Stato tedeschi. Il nostro Paese sta scivolando velocemente verso la deriva finanziaria. Incapacità politica dell’ultimo ventennio, spreco di denaro pubblico, arretatrezza tecnologica e sociale sono ora correttamente prezzate dal mercato che in un contesto di avversione al rischio predilige Paesi con maggiore credibilità e serietà. Non andrei a considerare tale momento come drammatico ma come reale. Il rendimento degli strumenti finanziari viene corretto per il rischio e le debolezze diventano fardelli. L’incapacità attuale e storica dell’Italia di programmare una società e un tessuto economico basato sulla ricerca, innovazione, meritocrazia e sulla serietà ora non è più  chiacchiera da bar ma numeri dietro ai quali è difficile nascondersi. Come diceva De Andrè “dal letame nascono i fior”. Almeno questo ci auguriamo.

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Indice FTSE Mib

Indice italiano che deborda leggermente dalla ribassista di breve termine osservabile sul grafico a 1 minuto applicato alle ultime 5 sedute. In caso di conferma della rottura target di brevissimo in area 16350 e subito dopo sui 16600. Figura per ora confermata anche dal grafico future. Volumi non elevati a conferma del fatto che si tratta di coperture nell’attesa della riunione Ecofin di domenica dove verrà discusso il piano Esfs, ovvero il fondo sovranazionale a garanzia delle emissioni di debito europee. I trader stanno chiudendo le posizioni short evitando il rischio overnight derivante da un successo della riunione.

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Indice Dax.

Pesante candela engulfing ribassista sull’indice Dax che punta al primo supporto di breve periodo in area 5800. In caso di rottura ribassista di questo livello obiettivo in area 5600 dove si completerebbe il pull back in corso. Nuova forza solo sopra i massimi odierni in area 6000.

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Operatività sul Bund Future.

Rendimento del decennale tedesco ancora in diminuzione al 1.77%. Livello che consideriamo insostenibile nel medio periodo e che sconta scenari molto severi. Dal punto di vista tecnico da sottolineare il nuovo test di area 139 con immediata spinta ribassista evidenziata dall’ampia shadow della candela giornalierea di ieri. Possibile testa e spalla ribassista in formazione e target primo di nuovo sui 135. Posizione short con stop ferreo in caso di rottura al rialzo dei 139 sul contratto dicembre. Per prendere posizione, oltre al future potrebbe essere utilizzato il liquido etf quotato sul mercato italiano Lyxor Etf Daily Double Short Bund.  

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BUND FUTURE

Possibile rimbalzo per il Future sul Bund scadenza Dicembre  che dopo la conferma del minimo relativo in area 135 supera i massimi di ieri in area 136. Primo target di breve la chiusra del gap in area 137. Stop loss in caso di ingresso sotto i minimi odierni in area 135.40. Rendimento del decennale tedesco che comunque rimane ancora sotto il 2%. all’1.92%.  

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Indice Dax

Doppio massimo per il Dax che testa per la seconda volta area 5700 senza rompere al rialzo. Rimane ancora aperto il gap overnight 5415/5480 che potrebbe attrarre i prezzi verso la prima quota indicata per il primo pull back del minirally in atto. Long in caso di violazione al rialzo con target area 6000. Possibile apertura short da questa quota con target la chiusura del gap sui 5415. Stop 5700.  

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E’ forse l’ora di vendere Yen?

Lo yen rappresenta, in particolare negli ultimi anni, un termometro abbastanza affidabile dell’avversione al rischio percepita dai mercati. Asset analoghi sono il Franco Svizzero e l’Oro. La correlazione fra l’andamento di questi asset e l’avversione al rischio è positiva. All’aumentere dell’avversione al rischio questi asset vengono utlizzati dai fund manager per allocare la liquidità. Le ragioni sono molteplici: finanziarie, economiche e piscologiche. Lo yen a differenza degli altri due asset (oro e CHF) è molto utilizzato anche nel carry trade (indebitarsi in valuta a basso costo per investire in asset ad alto rendimento atteso). L’imponente fenomeno di deleverege unito all’aumento dell’avversione al rischio degli ultimi anni ha condotto lo Yen ad apprezzarsi in maniera molto forte rispetto alle altre tre valute di riferimento: USD, EUR ed GBP. Dai grafici riportati sotto appare come contro le altre tre valute lo yen sia ai massimi dell’ultimo decennio o addirittura degli ultimi 15 anni (contro dollaro). In questa situazione una strategia di vendita Yen contro le altre tre valute potrebbe rappresentare una buona strategia di asset allocation per una piccola parte del patrimonio (max 10%). Per implementare questa strategia, sul mercato italiano, esiste uno specifico strumento molto liquido che permette di prendere posizione ribassista

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Indice Ftse Mib

Potenziale testa e spalla rialzista in formazione per l’indice azionario italiano. La risposta decisa del test in area 13900 fornisce la possibilità di vedere allungare i prezzi fino alla prima resistenza dinamica in area 15000. L’eventuale rottura fornirebbe un ottimo segnale d’acquisto con obiettivo primo sui 16000 punti. Stop loss di posizioni in corso sui minimi di oggi in area 13900.  

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STM

STM: volumi in deciso aumento e long white in formazione per il titolo che sembra voler confermare il minimo relativo in area 4.2 dove verrà posizionato lo stop sulle posizioni rialziste. Primo target di breve in caso di continuazione sui 4.90 e in seguito sui 6.6.      

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