Abbiamo messo in relazione l’andamento dei principali settori dell’indice Stoxx600 rispetto all’indice Stoxx600 negli ultimi 2, 5 e 10 anni. L’obiettivo è quello di valutare quali settori abbiamo sovra o sottoperformato l’indice Stoxx600 (linea nera) nei periodi temporali indicati. I settori dell’indice Stoxx 600 messi a confronto sono: Oil and Gas (petrolio e suoi derivati) Basic Resource (materie prime) Banks (banche) Telecom Real Estate (immobiliare) Technology (tecnologia) I risultati evidenziano che i settori meno performanti in tutti i periodi temporali osservati (1, 5 e 10 anni) sono: Banche Tecnologia Tra i settori più performanti spiccano le risorse di base con una crescita tripla del valore rispetto all’indice e l’immobiliare tra i migliori negli ultimi 10 anni mentre tra i peggiori negli ultimi 5. Immobiliare che sconta la bolla speculativa gonfiata negli anni 2000/2007 e poi correttamente esplosa negli anni successivi. Da notare l’inversione di forza relativa del settore bancario che dal 2000 al 2007 ha sempre sovraperformato l’indice mentre sconta un gap del 15% circa nell’ultimo anno e del 40% negli ultimi 5 anni rispetto all’indice principale (linea nera). Attraverso gli etf è possibile impostare strategie di investimento settoriali a costi minimi e rischi contenuti comprendosi ad esempio dal rischio mercato
31 gennaio 2011, 10:45 Strumenti e Mercati Leggi tuttoForse questo spread potrebbe dare qualche soddisfazione nel medio periodo con un rischio contenuto. Come segnalato oggi con il buy su Intesa, i bancari sembrano confermare una ripresa di interesse. Questa strategia consiste nello shortare uno o più contratti Stoxx600 e Longare lo stesso ammontare in Euro dello Stoxx 600 Banks. In questo modo si costruisce una posizione neutra rispetto al rischio di mercato ma positiva sulla componte specifica del Banks. La posizione è molto meno rischiosa di una posizione netta lunga sulle banche. Lo spread toglie il rischio di mercato.
27 gennaio 2011, 17:47 Strumenti e Mercati Leggi tuttoVolumi in aumento ed engulfing bullish sporca per il titolo che sembra voler puntare nuovamente alla resistenza dinamica di medio passante sui 2.50. Nel caso di test di area 2.50 possibile nuovo allungo e successiva rottura. Stop loss per le nuove posizioni solo per negazione del segnale odierno ovvero in caso di storno sui minimi in area 2.28/2.30. Da seguire con trailing stop.
27 gennaio 2011, 14:56 Strumenti e Mercati Leggi tuttoLa probabilità di fallimento dello stato italiano è al momento superiore a quello dell’Eni. Il valore del Credit Default Swap indica quanto costa assicurarsi contro l’evento default di un soggetto che emetta e collochi obbligazioni. Qui abbiamo confrontato Italia, Germania ed Eni rispetto al debito a 5 anni senior.
24 gennaio 2011, 10:50 Strumenti e Mercati Leggi tuttoPossibile nuova accellerazione per il titolo che dopo aver fatto un minimo rotondo in area 6.60 sembra voler ripartire verso i massimi di breve. Il pull back successivo al violento rialzo di metà gennaio gennaio fornisce un livello di stop ben definito da posizionare in area 6.50. Obiettivo rialzista in caso di conferma del segnale è area 8.80.
24 gennaio 2011, 8:15 Strumenti e Mercati Leggi tuttoIndice italiano che testa in questi minuti l’importante resistenza dinamica di medio lungo, molto visibile anche dal mercato e corrispondente all’area 22000. Possibilità di sfruttare il test per operazioni ribassiste di breve termine sull’indice con obiettivo l’eventuale ritorno sui 21600. Stop loss ferreo delle posizioni ribassiste in caso di rottura al rialzo dei 22100/22200. In questo ultimo caso trend di medio che diventerebbe positivo con obiettivo primo sui 24500.
20 gennaio 2011, 9:34 Strumenti e Mercati Leggi tuttoEngulfing Bearish importante per il titolo che fornisce un primo segnale di inversione. Volumi che confermano il brutto movimento odierno. Possibile primo target di breve in area 8.30 e in seguito in area 7.80 nel medio. Stop loss di eventuali posizioni ribassiste solo per close oltre 9.25.
19 gennaio 2011, 17:37 Strumenti e Mercati Leggi tuttoIndice che torna verso la parte alta del canale laterale dell’ampio trading range di lungo periodo con estremi 24500/17800. Il superamento di area 22200/22300 potrebbe fornire la forza per rompere l’ultima resistenza di medio e lungo periodo. Nell’ottica operativa, in caso di rottura al rialzo di 22300 vero segnale rialzista sull’indice con target di medio 28000/30000. In caso di nuova discesa verso la parte bassa del canale primo target 19300 e mercati di nuovo ribassisti solo sotto questa quota.
18 gennaio 2011, 8:30 Strumenti e Mercati Leggi tuttoQuante volte abbiamo sentito parlare di Pensione pubblica, Pensione integrativa, Tfr? Probabilmente spesso negli ultimi anni. Vogliamo analizzare un aspetto poco conosciuto che molte compagnie assicurative ed istituti di credito non sottolineano. Quanto capitale dovrò accantonare durate la fase lavorativa per avere un assegno mensile di € 1.000,00? Quanti contributi Inps dovrò versare perché la pensione pubblica mi riconosca un assegno dello stesso importo? Abbiamo eseguito una simulazione su un uomo che voglia andare in pensione a 65 anni con il sistema previdenziale Inps di tipo contributivo. Pensione Inps. Il coefficiente di trasformazione per una tipologia di soggetto come quello indicato sopra è pari al 5,62%, quindi il montante previdenziale, la somma di tutti i contributi versati fino al 65° anno di età, dovrà essere moltiplicato per tale percentuale per ottenere la propria rendita pensionistica. Per ottenere un assegno di € 1.000,00 mese, sarà necessario accumulare contributi per € 213.523,13 (circa € 6.000,00 l’anno di contributi Inps per 35 anni !! ). Per ottenere dunque una pensione di € 1.000,00 al mese dopo i 65 anni occorre aver versato circa € 215.000,00, una cifra importante. La causa di ciò è l’aumento dell’aspettativa di vita che fa ridurre i coefficienti di trasformazione
30 dicembre 2010, 11:57 Strumenti e Mercati Leggi tuttoTitolo che prosegue il rally di breve successivo al pull back sui 3.3. In mattina arompe con decisione anche la prima resistenza statica sui 3.6 e deborda con volumi in ulteriore aumento. Possibile l’ingresso su questi valori con obiettivo in area 4.20 e stop loss in caso di ritorno sui livelli di apertura 3.57/3.58.
21 dicembre 2010, 10:00 Strumenti e Mercati Leggi tutto