Un bel taglio di capelli estivo (06/08/2024)
- Massimo Raparo
- 12 ago 2024
- Tempo di lettura: 2 min
Puntualmente, nel bel mezzo di una anonima settimana di agosto, arriva il sell off dei mercati.
Il mercato ci ricorda che i rendimenti non sono affatto "gratis" (come i pasti, fra l'altro) piuttosto derivano esclusivamente dalla persistenza del rischio. Come più volte ricordato, ogni singola attività umana con "valore aggiunto" comporta, più o meno volontariamente, l'assunzione di rischio. L'accettazione di questo rischio genera, nel tempo, non oggi o domani ma nel tempo, i rendimenti.
A differenza dell'ultima nota dei mercati, in cui l'osservato speciale era il mercato dei bond devastato dall'aumento brutale dei tassi del 22, questa volta a creare panico sono stati i mercati azionari.
La bassa volatilità degli ultimi mesi aveva fatto dimenticare che drawdown del genere nel mercato azionario sono del tutto normali e fisiologici.
Il brusco movimento del mercato dell'equity globale è partito giovedi in Europa, senza ragioni apparenti, per poi propagarsi nel resto del mondo nei giorni a seguire. Qualche guidance di utili negativi già dai giorni precedenti stava fornendo spunti di un possibile rallentamento dell'economia.
Il vero e proprio innesco coincide con la pubblicazione dei dati del lavoro americani, arrivati venerdi al mercato. La lettura del dato è stata decisamente negativa. Il rischio di un rallentamento brusco dell'economia (hard landing) si fa più probabile. Nel dubbio il mercato sconta questa ipotesi, ora saranno i prossimi dati a confermare o negare l'aspettativa.
Tralasciando la componente emozionale che non aiuta a leggere la realtà , vediamo qualche dato.
La Tabella sotto mette in relazione la probabilità di un ribasso del mercato azionario con la sua intensità .
Nella colonna di sinistra troviamo l'intensità del movimento infrannuale, partendo da un -1% a -50%, la colonna centrale indica quante volte è avvenuto quel ribasso negli ultimi 100 anni, la colonna di destra indica invece quante volte può succedere quell'evento in base alla sua probabilità (ogni anno, ogni due anni e cosi via).
Appare evidente, ad esempio, che drawdown del 25% sono tutt'altro che rari, la probabilità associata è di 1 volta ogni 5 anni.
Nonostante questi movimenti estremi l'indice Msci World, il principale indice azionario mondiale, negli ultimi 45 anni registra un rendimento medio annuo del 10,41% ma anche una oscillazione media annua del 14,8% (non dimentichiamola) mentre registra un +14,27% negli ultimi 12 mesi e un + 8.03% da inizio anno.
Cosa fare con il taglio dei capelli estivo?
Per ora assolutamente nulla, il movimento in corso è fisiologico. Da monitorare invece eventuali e future deformazioni della curva dei tassi. Sulla base delle indicazioni provenienti dalla curva associate al movimento in atto, si potranno fare gli opportuni aggiustamenti, se necessari.
Rimaniamo come sempre a disposizione, buone ferie.
